Nel mondo della vela, la bellezza dei mari è una risorsa preziosa che va protetta e preservata. In quest’ottica, la Adriatic Maxi Yacht Association (Amya) sta facendo passi da gigante per promuovere la sostenibilità e la tutela dell’ambiente attraverso una serie di iniziative green intraprese dai vari equipaggi che fanno parte di questa nascente comunità velica.
Uno degli esempi di impegno ambientale certificato è quello dal Fast and Furio Sailing Team, che ha fatto la storia nel mondo dello yachting con il suo Maxi100, diventando la prima barca la prima barca nel mondo dello yachting con una EPD certificata dal RINA. Un’importante iniziativa ESG nata per favorire l’economia circolare e guidato dal Life Cycle Thinking, una rivoluzione nelle strategie per la sostenibilità ambientale.
Ma l’impegno di Amya non si ferma qui. Il team di Anywave ha lanciato il progetto R.E.C.O. (Responsabile Ecologico di Bordo), con l’obiettivo di sensibilizzare i team di vela e i marina sull’importanza della raccolta differenziata e della corretta gestione dei rifiuti a bordo delle imbarcazioni. Questa iniziativa mira a ridurre l’impatto ambientale delle attività veliche e a promuovere pratiche sostenibili anche tra gli appassionati del mare.
Il team di Clean Sport One si è invece concentrato sulla formazione dei più piccoli con il programma Green Academy, dedicato agli alunni di prima elementare. Questo progetto, che si occupa del problema della plastica e microplastica nei nostri mari, ha già raggiunto ottimi risultati di sensibilizzazione verso il problema nelle località dove si è svolto. L’obiettivo del team è quello di allargare ancora di più l’ambito di interesse di questa iniziativa.
Inoltre, i team di Amya hanno abbracciato gli obiettivi e il codice etico di One Ocean Foundation, l’organizzazione impegnata nella protezione degli oceani e degli ecosistemi marini. La collaborazione con questa fondazione riflette l’impegno dei velisti di Amya verso la salvaguardia degli habitat marini e la promozione di pratiche sostenibili nell’ambiente marino.
Infine, i team di Amya sono attivamente coinvolti in numerosi progetti di beneficenza e supporto alle associazioni che si occupano della tutela della salute e del benessere dei bambini. Questi gesti solidali dimostrano che la vela non è solo uno sport competitivo, ma anche una comunità unita dal desiderio di fare la propria parte per rendere il mondo un luogo migliore.
Amya e i suoi equipaggi si sono posti come obiettivo quello di dimostrare che la sostenibilità e la responsabilità ambientale possono e devono essere al centro delle attività veliche. Attraverso iniziative innovative e un impegno concreto, stanno tracciando una nuova rotta per un futuro più verde e più sostenibile per tutti coloro che amano il mare.